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Dal 20 al 26 novembre torna la settimana della cucina italiana nel mondo

Parte oggi la seconda edizione della settimana della cucina italiana nel mondo, una serie di eventi in collaborazione con le ambasciate, consolati e gli istituti italiani all’estero. La nostra cultura gastronomica è parte fondante dell’identità nazionale, per questo motivo il governo ha stanziato oltre 70 milioni per la sua diffusione nel biennio 2016-17.

Oltre mille iniziative: non solo cene e degustazioni, ma anche corsi di cucina ed esibizioni di cuochi, seminari sui metodi di certificazione dei prodotti italiani, mostre d’arte e di fotografia, proiezioni cinematografiche sul tema.

Lo scopo è quello di valorizzare la cucina italiana di qualità nei principali mercati extra-UE e rientra nel progetto siglato da MAECI, MIPAAF e MIUR. Obiettivo finale è quello di aumentare le esportazione del made in italy agroalimentare e arrivare a 50 miliardi di euro entro il 2020. Le premesse ci sono: l’export è aumentato dell’80% in dieci anni fino a superare quota 40 miliardi.

Per questa occasione l’Istituto Commercio Estero ha presentato un cortometraggio, dal titolo “Il Quinto Elemento”. Il titolo scelto, vuole evocare la capacità del nostro paese di trasformare le materie prime, frutto dei classici quattro elementi naturali in prodotti d’eccellenza. Il quinto elemento è dunque questa capacità italiana, fatta di tradizione, cultura, qualità e tecnologia che è in grado di plasmare i prodotti straordinari che tutto il mondo ci invidia.